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  • Il chiostro della chiesa di Santa Maria di Monteverginella
  • La chiesa ed il chiostro di Santa Maria di Monteverginella sono tra i monumenti più significativi del centro storico di Napoli, ma tra quelli meno noti al grande pubblico. In occasione delle GEP saranno aperti al pubblico il 24 e il 25 settembre 2016.

  • La chiesa ed il chiostro di Santa Maria di Monteverginella sono tra i monumenti più significativi del centro storico di Napoli, ma tra quelli meno noti al  grande pubblico.
    Le origini della chiesa di Santa Maria di Monteverginella si fanno risalire all'età angioina e si ricollegano alla figura di Bartolomeo di Capua, Gran Protonotario del Regno. Egli si adoperò sia  per la costruzione della chiesa  e sia per quella dell’annesso convento, edificati nella vecchia piazza Casanova, nel luogo dove vi erano alcune case di sua proprietà. Il 25 agosto del 1314 il complesso fu donato ai Benedettini di Montevergine. Dopo alterne vicende,  nel 1823 la chiesa e la casa furono concesse ai chierici regolari minimi  detti Caracciolini, in quanto l’Ordine era stato fondato da San Francesco Caracciolo. Quest’ultimi, nel 1865, furono espulsi e nel 1871 la chiesa fu  affidata alla Confraternita di Santa Maria della Vittoria a Buoncammino. Dal 1935 il convento è occupato dalle suore salesiane che curano anche la chiesa.

    Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: 0815516633

    Luogo: Napoli, Chiesa e chiostro di Santa Maria di Monteverginella
    Indirizzo: Via Paladino, 20
    Città: Napoli
    Provincia: NA
    Regione: Campania
    Orario: sabato 24 settembre: 16.00-19.00; domenica 25 settembre: 9.00-13.00
    Telefono: 0814935512
    E-mail: mariarosaria.strazzullo@beniculturali.it