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  • Fonti d'archivio per la storia dell'alimentazione
  • Sabato 19 settembre 2015, un’apertura straordinaria al pubblico, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 si terrà la mostra documentaria, iconografica e bibliografica dal titolo: Fonti d’archivio per la storia dell’alimentazione, a Napoli.

  • La Soprintendenza Archivistica della Calabria e della Campania, nell’ambito della manifestazione Giornate Europee del Patrimonio, indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dedicata quest’anno principalmente all’alimentazione per la concomitanza con Expo Milano 2015 -il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione-, ha organizzato presso la sede di Napoli -Palazzo Marigliano- Via San Biagio dei Librai, 39 - sabato 19 settembre 2015, un’apertura straordinaria al pubblico, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

    Per l’occasione è stata allestita la mostra documentaria, iconografica e bibliografica dal titolo: Fonti d’archivio per la storia dell’alimentazione. Sono esposti documenti dell’antico Monastero di San Gregorio Armeno, fondato a Napoli nell’VIII secolo dalle monache di S. Basilio fuggite dall’Oriente con le spoglie di San Gregorio e documenti appartenenti alla prestigiosa famiglia Serra stabilitasi nel Meridione d’Italia nel corso del XVII secolo.
    Si potrà ammirare un registro del XVIII secolo chiamato “Cellario”, appartenente all’archivio del convento di San Gregorio Armeno. Il “Cellario” contiene ricette di cucina inedite create dalle suore. All’epoca nel monastero il cibo fornito ai pasti non era uguale per tutti, infatti, alle badesse veniva servito un pranzo completo, alle suore e alle novizie spettava solo parte del pranzo e a coloro che lavoravano presso la comunità religiosa venivano dati come compenso dell’attività svolta i prodotti delle terre di proprietà del monastero. La carne e il vino, ritenuti cibo e bevanda di particolare pregio, erano destinati esclusivamente alla badessa e ai suoi ospiti: il padre spirituale, il medico, i vescovi e il cardinale. A questi venivano offerti come indennizzo per l’opera prestata “i roccocò, i susamielli e la pastiera” dolci tipici della tradizione partenopea realizzati dalle suore.
    Tra i documenti dell’archivio della famiglia Serra si sono scelte le ricette della Principessa Laura.  Laura Serra, originaria di Genova, viene promessa sposa a quattordici anni ad un Serra di Napoli. Questa giovane signora si rivela una perfetta economa: tiene personalmente i conti di casa e i rapporti con i fornitori; elabora inoltre numerose ricette, tutte conservate in archivio e risalenti alla prima metà del XVIII secolo, fra le quali particolarmente significativa quella della cassata esposta in mostra insieme a quella delle pagnottine cresciute, alle pizze e ai rosoli.

     

    Costo del biglietto: Gratuito
    Prenotazione: Nessuna
    Luogo: Soprintendenza Archivistica della Calabria e della Campania - Sede di Napoli
    Città: Napoli
    Indirizzo: Via San Biagio dei Librai, 39
    Provincia: NA
    Orario: 9.00-13.00
    Telefono: 081 4935501
    Fax: 081 5517115
    Sito web: http://www.sacampania.beniculturali.it